
Encoder rotativi assoluti e incrementali
Incrementale o assoluto?
Le operazioni di posizionamento richiedono valori di posizione precisi per monitorare o controllare l‘attività del momento. In molte applicazioni il rilevamento della posizione viene effettuato con gli encoder rotativi, anche noti come encoder ad albero o semplicemente encoder. Questi sensori trasformano la posizione angolare meccanica di un albero o asse in un segnale elettronico che può essere elaborato da un sistema di controllo.
Encoder rotativi assoluti
Gli encoder rotativi assoluti sono in grado di fornire valori di posizione univoci dal momento in cui vengono accesi e subito dopo una perdita di potenza. Ciò si ottiene mediante la scansione della posizione di un materiale codificato. Tutte le posizioni presenti in questi sistemi corrispondono a un codice fisso. Anche i movimenti che si verificano quando il sistema è senza alimentazione vengono tradotti in valori di posizione esatti non appena l‘encoder viene nuovamente alimentato.

Opzioni di interfaccia multiple: Analogica, Ethernet, bus di campo, parallela, seriale
Rivoluzione monogiro e multigiro
Risoluzione fino a 16 bit
Principio di misura ottico e magnetico
Altro
Encoder rotativi incrementali
Gli encoder rotativi Incrementali misurano i valori angolari conteggiando un materiale con uno schema periodico a partire da un‘origine arbi-traria. Questo metodo di misurazione non fornisce intrinsecamente le posizioni assolute per un segnale misurato. La guida iniziale verso un punto di riferimento è pertanto inevitabile in tutte le operazioni di posizionamento, sia all‘avviamento del sistema di controllo che dopo un’interruzione dell‘alimentazione dell‘encoder.

Segnali A, B, Z e invertiti come HTL (Push-Pull) o TTL (RS422).
Disponibile qualsiasi conteggio di impulsi fino a 16384 impulsi per giro
Funzionalità di scala flessibile
Principio di misura magnetico